Questa SIATA DAINA Convertibile Stabilimenti Farina del 1952, numero di telaio SL 0168, eleggibile per la Mille Miglia, è stata completamente restaurata nel 2005-2006 da uno specialista del Nord Italia ottenendo l’ambita ASI Targa Oro e il certificato FIAT Heritage per la qualità e l’originalità del restauro.
Ha ricevuto specifiche menzioni per la sua originalità. Le parti in alluminio e quelle cromate sono in condizioni particolarmente belle. La vettura è inoltre equipaggiata con le sue rare borchie cromate alle ruote. Tutte gli stemmi, anch’essi assai rari, sono presenti ed è un fatto unico. Gli interni sono in condizioni molto buone. La tenuta di strada è ineccepibile.
Secondo il registro, solo 7 esemplari sono sopravvissuti.
La vernice esterna è in verde chiaro metallizzato, il corpo vettura in alluminio (eccetto per le porte). Il motore è un Fiat 4 cilindri da 1400 cc modificato da Siata con una testa e pistoni speciali e doppio carburatore Weber 32; la potenza è 53 kW e ha beneficiato di una ricostruzione totale e di una preparazione in vista della Mille Miglia.
Fondata nel 1926 a Torino, in Italia, da Giorgio Ambrosini, la Siata (Società Italiana Auto Trasformazioni Accessori) è nata come ditta di preparazioni, specializzata nella modifica di vetture FIAT. Quando la società, ribattezzata Siata Auto Spa, successivamente introdusse la sua prima auto di serie nel 1949, i componenti Fiat furono la scelta logica per la nuova cabriolet Amica. Negli anni ’50 e negli anni ’60 furono adottati diversi motori statunitensi, tra cui Crosley, Ford e Chrysler V8, oltre ai motori di casa di Fiat. Il modello Daina della Siata, nei primi anni ’50, era basato sulla Fiat 1400 e costruito in due le carrozzerie Cabriolet e Coupé, la maggior parte delle quali realizzata dagli Stabilimenti Farina prima e da Bertone poi. Le auto in seguito vennero denominate “SL” (Scatolato Lamiera).
La Daina ha utilizzato il motore a valvole in testa FIAT 1400, modificato da Siata con testa e pistoni speciali e collettore di aspirazione realizzato per due carburatori. Una unità da 1.500 cc era disponibile come opzione. Siata fu attiva nelle competizioni fin dai suoi primi giorni, e una Daina Cabriolet guidata da Dick Irish e Bob Fergus vinse la classe nella corsa inaugurale di Sebring 12 Ore del 1952, finendo al 3° posto generale davanti a molte vetture più grandi. Questa Siata Daina del 1952, con telaio SL 0168 di Stabilimenti Farina, è stata completamente restaurata nel 2005-2006 da uno specialista del nord Italia rispettando rigorosamente le specifiche e i colori originali in cui questa particolare Trasformabile usciva dalla fabbrica.
